Segreti e lacune : le stragi tra servizi segreti, magistratura e governo / Benedetta Tobagi
Segreti e lacune : le stragi tra servizi segreti, magistratura e governo / Benedetta Tobagi . Einaudi, 2024 pg XII-322,
Gemini
Sintesi della recensione del libro "Segreti e lacune" di Benedetta Tobagi:
Il libro:
- Esplora carte inedite che dimostrano manipolazioni e depistaggi su dossier cruciali della storia italiana, da Piazza Fontana all'omicidio Borsellino.
- Mette in luce la "doppia lealtà" dei servizi segreti italiani durante la Guerra Fredda: alla Costituzione antifascista e all'anticomunismo atlantico.
Le costanti della storia d'Italia:
- Continuità dei servizi segreti: nonostante le riforme, i loro archivi impenetrabili sono usati come strumento di potere e controllo.
- Continuità di uomini: personaggi come Silvano Russomanno, ex nazista e depistatore, rappresentano la "patologia" del sistema.
- Ragion di Stato anticomunista: usata per giustificare l'ingerenza dei servizi nella politica e la creazione di una società del ricatto.
- L'arte del depistaggio: dai faldoni alleggeriti alle fake news, per ostacolare le indagini sulle stragi.
Conclusioni:
- La verità emerge solo quando i responsabili sono morti o anziani, impedendo la giustizia.
- Il libro è un invito a conoscere le "zone d'ombra" della nostra storia per evitare che si ripetano.
Punti salienti:
- Il libro si basa su fonti primarie inedite.
- Offre una visione critica del ruolo dei servizi segreti in Italia.
- È un contributo importante alla memoria storica del nostro Paese.
Consigliato a:
- Chiunque sia interessato alla storia d'Italia e alle sue zone d'ombra.
- Lettori che amano la ricerca storica rigorosa e documentata.
- Persone che desiderano approfondire le vicende delle stragi e dei depistaggi.
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